Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="4890"]
Zapisz Zapisz

“Ceiling” di Gio Ui: tra malinconia e speranza, un’intima confessione in musica

By Posted on 0 No tags 0

“And then here’s again, the same story, the same blue thoughts / sitting alone / Is anything going to change now?”

Ci sono momenti in cui la vita sembra un loop infinito, in cui i pensieri si rincorrono senza tregua, sempre gli stessi, sempre troppo pesanti. Ceiling, il nuovo singolo di Gio Ui, dà voce proprio a questa sensazione, trasformandola in una melodia capace di avvolgere e colpire nel profondo. Il sound alternative rock, con le sue atmosfere malinconiche e al tempo stesso potenti, è il perfetto veicolo per raccontare il senso di smarrimento e l’urgenza di cambiamento che emergono dal testo.

“Always the same / I haven’t chosen this life / I don’t want that my mind takes me” canta Gio, con una voce carica di emozione, quasi in bilico tra la rassegnazione e la ribellione. Eppure, nonostante la pesantezza di queste parole, nella struttura del brano si sente una tensione verso qualcosa di nuovo. Il ritornello esplode, aprendo uno spiraglio, un momento di liberazione in cui il peso del passato sembra alleggerirsi, lasciando spazio alla possibilità di un domani diverso.

La forza di Ceiling sta proprio in questo: è una canzone profondamente onesta, che non nasconde il dolore ma non si lascia nemmeno sopraffare da esso. È un dialogo interiore che molti possono riconoscere, un abbraccio sonoro per chi si sente intrappolato nei propri pensieri ma non ha perso la speranza di cambiare. Gio Ui riesce a trasformare la vulnerabilità in qualcosa di potente, creando un brano che resta dentro, come un soffitto che prima sembra chiuderti e poi, all’improvviso, si trasforma in un cielo aperto.

ASCOLTA SU SPOTIFY: https://open.spotify.com/intl-it/album/6mXJg81T6zKbR8faus0LGO 

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *